mercoledì 5 dicembre 2018

È un passero


Ciò che ho avuto
ora è un passero sulla ringhiera,
e ovunque è la neve.
So che se aprissi la finestra
non entrerebbe nella stanza.
Continuo a guardarlo:
sasso cavo, fango piumato.
La neve sulla ringhiera precipita
nella neve più in basso,
quando — d'un tratto — si alza.
La minima curva
verso il vetro, dentro l'occhio.

Poi neve, la ringhiera
e una neve ulteriore, infinita.

Ha il peso della cenere,
è la caduta di un ceppo.
Ciò che ho avuto
si è nascosto e abita
il paesaggio.