Ti presenterei la mia fidanzata:
le sue ciglia come stecche di vaniglia
Ha una figlia
Ma non l'ho conosciuta ancora.
Ogni stanza le è dimora.
Vorrei averla già sposata.
I suoi passi creano vortici nell'aria
Tutto sembra seguirli.
È una dimessa temeraria,
volendola stupire
la sposerò.
La mia fidanzata
Misura il mondo con le sue dieci dita
Ed ogni conto torna,
Deve tornare.
La sposerò,
Per sua figlia
Che sarà mia figlia
Per la sua vita
Così preziosa
Per ogni cosa
Che lei muta
Rivive trascoloraE poi, riposa.