martedì 18 febbraio 2014

La fidanzata

  • Ti presenterei la mia fidanzata:
    le sue ciglia come stecche di vaniglia
    Ha una figlia
    Ma non l'ho conosciuta ancora.
    Ogni stanza le è dimora.
    Vorrei averla già sposata.

    I suoi passi creano vortici nell'aria
    Tutto sembra seguirli.
    È una dimessa temeraria,
    volendola stupire
    la sposerò.

    La mia fidanzata
    Misura il mondo con le sue dieci dita
    Ed ogni conto torna,
    Deve tornare.

    La sposerò,
    Per sua figlia
    Che sarà mia figlia
    Per la sua vita
    Così preziosa

    Per ogni cosa
    Che lei muta
    Rivive trascolora
    E poi, riposa.

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